- Finanziamenti netti alla clientela pari a € 52,3 miliardi (+2,7% rispetto a fine 2025), con nuove erogazioni di credito[1] per € 5,5 miliardi: +8,2% A/A
- Raccolta complessiva da clientela € 135,3 miliardi: +4,3% rispetto a fine 2025
- Gruppo Bancario “NPL Neutral”: costo del rischio nullo in continuità con gli ultimi due esercizi, NPL ratio lordo[2] al 2,8% e NPL ratio netto[3] a 0,6%, invariati rispetto a fine 2025
- Utile netto di periodo € 614 milioni (€ 590 milioni nel primo semestre 2025)
- Margine d’intermediazione € 1.705 milioni (+7,8% A/A)
- Spese per il personale € 602 milioni (+5,1% A/A), funzionali alla crescita della presenza fisica sul territorio e a supporto delle competenze in ambito ICT e digitale
- Common Equity Tier 1 ratio (CET1) Fully Phased: 27,9%
Trento, 03.09.2026 – Il Consiglio di Amministrazione di Cassa Centrale Banca ha esaminato oggi i risultati consolidati al 30 giugno 2026.
Nel primo semestre 2026 il Gruppo ha registrato una crescita equilibrata e sostenuta dei principali aggregati patrimoniali ed economici, in linea con gli obiettivi del Piano Strategico 2026-2028 IM•PATTO. Particolarmente significativo è stato il sostegno a soci e clienti, attraverso nuove erogazioni di credito per 5,5 miliardi di euro (+8,2% su base annua); allo stesso tempo, lo sviluppo del risparmio gestito e dei prodotti assicurativi (che ha portato la raccolta indiretta a crescere del 9,9% da inizio anno), ha contribuito alla diversificazione dei ricavi. Nel semestre il Gruppo ha inoltre proseguito il percorso di investimento nelle persone, nella tecnologia e nella sicurezza, a supporto della crescita e dell’innovazione del modello di servizio. La qualità del credito si è confermata elevata, consentendo di mantenere il costo del rischio ad un livello nullo. L’utile netto consolidato si è attestato a 614 milioni di euro, in crescita rispetto ai 590 milioni euro registrati nel primo semestre 2025.
Commentando i risultati, il Presidente di Cassa Centrale Banca, Giorgio Fracalossi, afferma: “Abbiamo chiuso il primo semestre con risultati positivi, che confermano la solidità del Gruppo e la nostra capacità di crescere mantenendo saldo il legame con le comunità e i territori in cui operiamo. Il sostegno a famiglie e imprese continua a rappresentare il cuore della nostra missione e la dimensione raggiunta dal Gruppo rafforza la responsabilità che sentiamo nei confronti delle Banche di Credito Cooperativo, delle Casse Rurali e delle Raiffeisenkassen che ne fanno parte. Il nostro impegno è accompagnarle nei processi di trasformazione in atto, mettendo a disposizione competenze, strumenti e investimenti a supporto del loro sviluppo. E’ con questo spirito che guardiamo all’attuazione del Piano Strategico 2026 – 2028, in cui si inserisce anche la nuova partnership con Banca Cambiano, recentemente siglata, che rafforza il percorso di valorizzazione degli asset distintivi del Gruppo e contribuisce ad ampliare le opportunità di sviluppo e collaborazione, nel pieno rispetto dei principi e dei valori che guidano la nostra azione”.
Il CFO e Vice Direttore Generale Vicario, Alessandro Failoni, commenta: “I risultati riflettono la crescita dei volumi e delle componenti commissionali, insieme al continuo investimento in persone, tecnologia e competenze. La priorità è trasformare queste risorse in soluzioni concrete per le Banche affiliate, rafforzandone la capacità di offrire ai propri clienti un servizio sempre più completo e qualificato, dalla consulenza evoluta alle soluzioni digitali. Nella seconda parte dell’anno restiamo concentrati sull’esecuzione del Piano Strategico 2026 - 2028 e monitoriamo con grande attenzione il processo di consolidamento in corso nel sistema bancario italiano, nella convinzione che possa generare opportunità coerenti con il nostro modello cooperativo e con le nostre direttrici strategiche”.
Stato patrimoniale consolidato
I finanziamenti netti a clientela sono aumentati nel corso del primo semestre 2026, raggiungendo quota € 52,3 miliardi (+2,7% rispetto a fine 2025), realizzando una progressione pienamente in linea con gli obiettivi di crescita del credito definiti nel Piano Strategico 2026 – 2028 IM•PATTO. Tale risultato conferma l’impegno delle Banche di Credito Cooperativo, Casse Rurali e Raiffeisenkassen del Gruppo al servizio di famiglie e PMI nei territori di appartenenza. Le nuove erogazioni[4] sono state pari a € 5,5 miliardi (+8,2% A/A). La distribuzione dell’operatività nelle Aree Territoriali vede un’incidenza sullo stock creditizio pari al 66,4% nel Nord Italia, al 23,3% nel Centro e al 10,3% nel Sud e Isole[5].
Nel primo semestre 2026 la raccolta diretta da clientela[6] ha raggiunto i € 75,3 miliardi (+0,2% rispetto al 31 dicembre 2025, +4,9% A/A). In parallelo, il Gruppo ha mantenuto un rapido ritmo di crescita della raccolta indiretta, che è salita a € 59,9 miliardi al 30 giugno 2026 (+9,9% rispetto a dicembre 2025), trainata dai comparti del wealth management e dei prodotti assicurativi. Il semestre è stato inoltre caratterizzato da un’accelerazione dell’incremento dei volumi della raccolta amministrata (+8,4% nei primi sei mesi dell’anno, a fronte del +7,1% dell’intero 2025). Il Gruppo conferma l’ampia disponibilità di liquidità strutturale, attestata dal rapporto impieghi/raccolta al 69,1%.
Nel primo semestre del 2026 il Gruppo si è confermato “NPL neutral”, registrando un costo del rischio nullo in continuità con gli ultimi due esercizi, grazie alle riprese nette sulle posizioni creditizie, che hanno compensato le rettifiche. Questo risultato è stato conseguito attraverso l’attività di presidio della qualità del credito, unita all’elevato rapporto di copertura dei crediti deteriorati, pari al 78% al 30 giugno 2026. L’NPL ratio lordo[7] si attesta al 2,8% e l’NPL ratio netto[8] risulta pari a 0,6%, i medesimi valori di fine 2025.
Le attività finanziarie ammontano a € 39,4 miliardi (di cui € 31,5 miliardi di governativi italiani, pari all’80,0% del portafoglio titoli), con un incremento del +5,2% rispetto a fine 2025. Tali attività, in linea con una strategia allocativa mirata a massimizzare la liquidità disponibile, sono prevalentemente costituite da titoli governativi di Paesi dell’area Euro o di emittenti Sovranazionali.
Conto economico consolidato
Il margine di interesse per i primi 6 mesi del 2026 è stato pari a € 1.244 milioni (+7,3% rispetto al primo semestre 2025), grazie allo sviluppo dei volumi di credito e alle iniziative di riposizionamento del portafoglio titoli.
Le commissioni nette sono salite a € 450 milioni (+6,4% rispetto al primo semestre 2025), segnando un tasso di crescita maggiore rispetto al +6,0% A/A realizzato nell’intero 2025. L’aumento è stato trasversale a tutti i comparti dei servizi offerti alla clientela, con i maggiori incrementi derivanti dai comparti del wealth management e dei prodotti assicurativi. Un risultato conseguito grazie al rilascio progressivo del progetto “Consulenza Valore”, il nuovo paradigma di consulenza di portafoglio per clienti Affluent e Private integrata con i processi di bancassicurazione, una delle principali iniziative di crescita e sviluppo del business individuate nel Piano Strategico 2026 – 2028 IM•PATTO.
Il margine di intermediazione ha raggiunto € 1.705 milioni, in crescita del +7,8% a confronto con lo stesso periodo del 2025, riflettendo il miglioramento del margine d’interesse e l’attenzione del Gruppo alla continua diversificazione dei ricavi.
Le spese per il personale nel primo semestre del 2026 sono state pari a € 602 milioni, in aumento del +5,1% A/A. L’incremento è stato determinato dall’impatto del rinnovo del contratto nazionale, accompagnato dalle nuove assunzioni di personale, funzionali alla crescita della presenza fisica sul territorio e a supporto delle competenze in ambito ICT e digitale. Le altre spese amministrative sono salite a € 399 milioni (+1,0% A/A), a fronte dell’impegno derivante dalla progressiva implementazione delle iniziative di sviluppo nel comparto ICT e Sicurezza previste dal Piano Strategico.
Il cost/income ratio[9] al netto delle poste straordinarie è pari al 56%, in riduzione di due punti percentuali A/A.
L’utile netto di Gruppo è pari a € 614 milioni (€ 590 milioni nel primo semestre 2025).
Coefficienti patrimoniali e indicatori di liquidità
Di seguito i ratio patrimoniali al 30 giugno 2026:
- Common Equity Tier 1 ratio (CET1) Fully Phased pari al 27,9%;
- Total Capital ratio (TCR) Fully Phased pari al 27,9%.
Il patrimonio netto consolidato del Gruppo, che include il risultato di periodo, si attesta a € 10,9 miliardi (in crescita rispetto ai € 10,4 miliardi di fine 2025).
Al 30 giugno 2026, il LCR (“Liquidity Coverage Ratio”) è pari al 303% (299% a dicembre 2025) e il NSFR (“Net Stable Funding Ratio”) è pari al 178% (180% a dicembre 2025). Entrambi gli indicatori rimangono ben al di sopra dei requisiti normativi, a denotare una positiva situazione di liquidità che caratterizza il Gruppo fin dalla sua costituzione.
I prospetti contabili consolidati al 30 giugno 2026 utilizzati ai fini della predisposizione del presente documento saranno inclusi nel bilancio consolidato semestrale abbreviato che sarà sottoposto a revisione contabile limitata da parte della società di revisione Deloitte & Touche S.p.A. Si precisa che alla data del presente documento tali attività sono ancora in corso.
Per informazioni:
Relazioni Esterne e Sostenibilità e-mail: comunicazione@cassacentrale.it
Investor Relations e-mail: investor.relations@cassacentrale.it
Stato patrimoniale riclassificato[10] al 30 giugno 2026
| (importi in milioni di Euro) | 30/06/2026 | 31/12/2025 | Variazione | Variazione % |
| ATTIVO | ||||
| Cassa e disponibilità liquide | 539 | 612 | (73) | (11,9%) |
| Impieghi netti verso banche | 933 | 968 | (35) | (3,6%) |
| Impieghi netti verso clientela | 52.262 | 50.893 | 1.369 | 2,7% |
| di cui al fair value | 82 | 93 | (11) | (11,8%) |
| Attività finanziarie | 39.420 | 37.458 | 1.962 | 5,2% |
| Partecipazioni | 44 | 50 | (6) | (12,0%) |
| Attività materiali e immateriali | 1.393 | 1.377 | 16 | 1,2% |
| Attività fiscali | 387 | 412 | (25) | (6,1%) |
| Altre voci dell’attivo | 1.788 | 2.485 | (697) | (28,0%) |
| Totale attività | 96.766 | 94.255 | 2.511 | 2,7% |
| (importi in milioni di Euro) | 30/06/2026 | 31/12/2025 | Variazione | Variazione % |
| PASSIVO | ||||
| Debiti verso banche | 2.005 | 2.810 | (805) | (28,6%) |
| Raccolta diretta | 79.725 | 77.974 | 1.751 | 2,2% |
| di cui debiti verso la clientela | 73.316 | 71.296 | 2.020 | 2,8% |
| di cui titoli in circolazione | 6.409 | 6.678 | (269) | (4,0%) |
| Altre passività finanziarie | 11 | 10 | 1 | 10,0% |
| Fondi (rischi, oneri e personale) | 569 | 543 | 26 | 4,8% |
| Passività fiscali | 77 | 87 | (10) | (11,5%) |
| Altre voci del passivo | 3.516 | 2.395 | 1.121 | 46,8% |
| Totale passività | 85.903 | 83.819 | 2.084 | 2,5% |
| Patrimonio netto consolidato | 10.863 | 10.436 | 427 | 4,1% |
| Totale passività e patrimonio netto | 96.766 | 94.255 | 2.511 | 2,7% |
Conto economico riclassificato[11] al 30 giugno 2026
| (importi in milioni di Euro) | 30/06/2026 | 30/06/2025 | Variazione | Variazione % |
| Margine di interesse | 1.244 | 1.159 | 85 | 7,3% |
| Commissioni nette | 450 | 423 | 27 | 6,4% |
| Ricavi netti dell’attività finanziaria (incl. Dividendi) | 11 | - | 11 | n.s. |
| Margine di intermediazione | 1.705 | 1.582 | 123 | 7,8% |
| Rettifiche/riprese di valore | - | 39 | (39) | (100,0%) |
| Risultato della gestione finanziaria | 1.705 | 1.621 | 84 | 5,2% |
| Spese per il personale | (602) | (573) | (29) | 5,1% |
| Altre spese amministrative | (399) | (395) | (4) | 1,0% |
| Altri proventi (oneri) | 53 | 45 | 8 | 17,8% |
| Costi operativi | (948) | (923) | (25) | 2,7% |
| Altro | 1 | - | 1 | 100,0% |
| Risultato corrente lordo | 758 | 698 | 60 | 8,6% |
| Imposte sul reddito | (144) | (108) | (36) | 33,3% |
| Risultato netto di pertinenza della Capogruppo | 614 | 590 | 24 | 4,1% |
Indicatori di performance
| Indicatori finanziari e di vigilanza prudenziale | ||
| Indici di struttura | 30/06/2026 | 31/12/2025 |
| Impieghi netti clientela[xii] / Totale attivo | 53,3% | 53,9% |
| Impieghi netti clientela[xii] / Raccolta diretta da clientela[xiii] | 69,1% | 67,5% |
| NPL ratio lordo[xiv] | 2,8% | 2,8% |
| NPL ratio netto[xv] | 0,6% | 0,6% |
| Rapporto di copertura dei crediti deteriorati (Coverage) | 78,1% | 80,9% |
| Rapporto di copertura dei crediti performing (Coverage) | 1,1% | 1,2% |
| Indici di redditività | 30/06/2026 | 31/12/2025 |
| Utile netto / Patrimonio netto (ROE) | 11,3% | 11,1% |
| Utile netto / Totale attivo (ROA) | 1,3% | 1,2% |
| Cost/income[xvi] | 56% | 57% |
| Cost of risk[xvii] | - | - |
| Fondi propri Fully Phased (in milioni di Euro) | 30/06/2026 | 31/12/2025 |
| Common Equity Tier 1 (CET1) | 10.046 | 10.081 |
| Totale Fondi Propri | 10.047 | 10.082 |
| Attività di rischio ponderate (RWA) | 35.953 | 34.601 |
| di cui: Rischio di credito e di controparte | 30.003 | 28.701 |
| di cui: Rischio operativo | 5.653 | 5.653 |
| di cui: Altri rischi | 297 | 247 |
| Ratio patrimoniali Fully Phased e ratio di liquidità | 30/06/2026 | 31/12/2025 |
| CET1 ratio | 27,9% | 29,1% |
| Tier 1 ratio | 27,9% | 29,1% |
| Total capital ratio | 27,9% | 29,1% |
| Liquidity coverage ratio (LCR) | 303% | 299% |
| Net stable funding ratio (NSFR) | 178% | 180% |
Altre tabelle
Ripartizione del portafoglio crediti per settore di attività economica (Esposizione lorda)
| (importi in milioni di Euro) | 30/06/2026 | 31/12/2025 | Variazione | Variazione % |
| Pubbliche Amministrazioni | 286 | 283 | 3 | 1,1% |
| Società finanziarie e assicurative | 997 | 916 | 81 | 8,8% |
| Società non finanziarie | 24.367 | 24.018 | 349 | 1,5% |
| Famiglie consumatrici e altre imprese non classificabili | 28.395 | 27.483 | 912 | 3,3% |
| Totale | 54.045 | 52.700 | 1.345 | 2,6% |
Raccolta complessiva della clientela
| (importi in milioni di Euro) | 30/06/2026 | Incidenza % | 31/12/2025 | Variazione | Variazione % |
| Conti correnti e depositi a vista | 63.781 | 80,0% | 63.911 | (130) | (0,2%) |
| Depositi a scadenza | 4.615 | 5,8% | 3.840 | 775 | 20,2% |
| Pronti contro termine e altra provvista garantita | 3.928 | 4,9% | 2.584 | 1.344 | 52,0% |
| Obbligazioni | 889 | 1,1% | 931 | (42) | (4,5%) |
| Altra raccolta | 6.512 | 8,2% | 6.708 | (196) | (2,9%) |
| di cui: Certificati di deposito | 5.519 | 6,9% | 5.746 | (227) | (4,0%) |
| Raccolta diretta | 79.725 | 100,0% | 77.974 | 1.751 | 2,2% |
NPL Breakdown al 30 giugno 2026
| (importi in milioni di Euro) | Esposizione | Incidenza % | Coverage % | ||
| Lorda | Netta | Lorda | Netta | ||
| Sofferenze | 473 | 47 | 0,9% | 0,1% | 90,1% |
| Inadempienze probabili | 979 | 247 | 1,8% | 0,4% | 74,8% |
| Sconfinanti/scadute deteriorate | 66 | 39 | 0,1% | 0,1% | 40,9% |
| Totale | 1.518 | 333 | 2,8% | 0,6% | 78,1% |
Attività finanziarie
| (importi in milioni di Euro) | 30/06/2026 | 31/12/2025 | Variazione | Variazione % |
| Obbligatoriamente valutate al fair value (FVTPL) | 162 | 145 | 17 | 11,7% |
| Valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva (FVOCI) | 12.099 | 12.224 | (125) | (1,0%) |
| Valutate al costo ammortizzato (CA) | 27.054 | 24.987 | 2.067 | 8,3% |
| Totale | 39.315 | 37.356 | 1.959 | 5,2% |
[1] Dati gestionali su perimetro consolidato.
[2] NPL ratio lordo core.
[3] NPL ratio netto core.
[4] Dati gestionali su perimetro consolidato.
[5] Dati gestionali su perimetro Banche di Credito Cooperativo, Casse Rurali e Raiffeisenkassen del Gruppo, riferito a incidenza degli Impieghi clientela lordi.
[6] Esclude la raccolta pronti contro termine con Euronext Clearing, depositi MEF e i titoli in circolazione collocati presso clientela istituzionale.
[7] NPL ratio lordo core.
[8] NPL ratio netto core.
[9] (Costi operativi - Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri - Spese relative ad esodi - Oneri straordinari) / (Margine d’intermediazione - Utili (perdite) da cessione o riacquisto).
[10] Al fine di fornire una migliore rappresentazione gestionale dei risultati, i dati riclassificati differiscono dagli schemi di Bilancio previsti ai sensi della Circolare Banca d’Italia 262 del 2005, 8° aggiornamento.
[11] Al fine di fornire una migliore rappresentazione gestionale dei risultati, i dati riclassificati differiscono dagli schemi di Bilancio previsti ai sensi della Circolare Banca d’Italia 262 del 2005, 8° aggiornamento.
[xii]Gli impieghi netti clientela includono i finanziamenti e le anticipazioni alla clientela al costo ammortizzato ed al fair value escludendo, solo ai fini del calcolo di questo indicatore, eventuali esposizioni verso Euronext Clearing e l’adeguamento di valore delle attività finanziarie oggetto di copertura generica; differiscono quindi dalle esposizioni verso la clientela rappresentate negli schemi di bilancio.
[xiii]Esclude la raccolta pronti contro termine con Euronext Clearing, i depositi MEF e i titoli in circolazione collocati presso clientela istituzionale.
[xiv]NPL ratio lordo core.
[xv]NPL ratio netto core.
[xvi](Costi operativi - Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri - Spese relative ad esodi - Oneri straordinari) / (Margine d’intermediazione - Utili (perdite) da cessione o riacquisto).
[xvii] L’indice del costo del rischio è determinato come rapporto tra rettifiche e riprese di valore nette per il rischio di credito e impieghi clientela netti.